Santuario della Scala Santa

Santuario della Scala Santa

Keo porta in sé sia la forza di cooperazione tra Chiara Munzi e Giuseppe Ammendola, sia il frutto dell’esperienza di collaborazioni esterne che singolarmente sono tuttora portate avanti.

Chiara Munzi, collabora dal 2103 con i Musei Vaticani operando nel cantiere di restauro che interessa la chiesa e le scale del Santuario della Scala Santa, presso San Giovanni in Laterano. Nello stesso luogo, nel 2005/2006, Giuseppe Ammendola ha invece partecipato all’intervento di restauro, sponsorizzato dal Getty Museum di Los Angeles, della cappella di san Silvestro.

Il Santuario della Scala Santa vide il suo sviluppo a San Giovanni in Laterano, nel luogo dell’antico Patriarchium, dopo la conversione di Costantino al Cristianesimo nel IV sec. e la donazione del suo palazzo principale come episcopato.
Fu poi Sisto V a decidere di far demolire fra il 1585 ed il 1590 questo antico edificio posto sull’angolo di Piazza San Giovanni, realizzando un imponente progetto architettonico ideato da Domenico Fontana e corredato da un ciclo di affreschi e decorazioni per rimarcare l’importanza devozionale ed artistica del Sancta Sanctorum, la prima cappella papale nel Medioevo, contenente la preziosa tavola con l’immagine del Cristo Acheropita.
Il ciclo sistino di affreschi del Santuario, terminato nel 1590, venne eseguito in soli due anni da un folto gruppo di artisti, tra cui il fiammingo Paul Bril, sotto la guida di Cesare Nebbia e Giovanni Guerra.