Crocefisso Cattedrale Sora

Crocefisso Cattedrale Sora

Acquistato sul mercato antiquario per la cattedrale di Sora, il crocifisso era privo di croce.
Una spessa ridipintura settecentesca ricopriva completamente la cromìa originaria cinquecentesca. La scultura aveva subìto una vera e propria rivisitazione stilistica, frutto del cambiamento di gusto dell’epoca. Tra i vari rifacimenti e aggiunte da sottolineare l’innesto di una nuova barba e di ciocche di capelli in cartapesta. A seguito dei test di pulitura, si è riscontrata una stesura pittorica cinquecentesca, seppure abrasa, in un buono stato conservativo.
Si è deciso, assieme alla Direzione Lavori, di rimuovere l’aggiornamento settecentesco.
L’incollaggio delle braccia, che si presentavano completamente distaccate dal resto del corpo, è avvenuto tramite l’uso di colla forte, mentre per le stuccature del legno è stata usata la Balsite.